martedì 6 gennaio 2009

"Uomo nero, verde, blu"

"Uomo nero, verde, blu" è il titolo del X concorso internazionale di illustrazione indetto dall'Accademia Pictor di Torino. E' una bellissima storia di Guido Quarzo ed Anna Vivarelli da cui chiedevano di estrarre tre tavole, una a colori per la copertina e due in bianco e nero per due dei primi tre capitoli della storia. Alcune settimane fa ho inviato i miei lavori, a cui mi sento particolarmente legata. Incrocio le dita e spero di essere selezionata anche quest'anno, esporre le proprie tavole in occasione della Fiera del Libro di Torino è davvero un grande onore! In apertura post ho riportato un particolare, per vedere le tavole nel dettaglio potete accedere al link "galleria" di immagini.

venerdì 19 dicembre 2008

Annual Illustratori 2009


Questa tavola è stata selezionata dalla giuria per la pubblicazione nell'Annual Illustratori 2009 che sarà presentato in occasione di Bologna Children's Book Fair nel mese di marzo 2009.
Fa parte di un progetto dal nome "Arturo e la sua famiglia", una serie di racconti illustrati (... ancora in cerca di un editore!) rivolti a bambini di età prescolare che hanno vissuto o vivono il complesso momento della separazione dei genitori.

giovedì 18 dicembre 2008

Esposizione Artistica Internazionale "Absurdtime"


Esposizione Artistica Internazionale "Absurdtime" | 18-20/12/2008 | Sala Convegni 100dieci Café, Perugia.
Giovedì sera è stata inaugurata la mostra, è davvero emozionante sapere che la mia tavola sarà esposta assieme a quelle dei vincitori del concorso e, soprattutto, a quelle di artisti fuori concorso quali Arianna Papini (che adoro) e Hassan Amekan!

domenica 14 dicembre 2008

Il buio dell'essere - 7° classificata "Buon (NON) Compleanno Andersen!" 2008


Con questa tavola sono arrivata 7° alla terza edizione dell'evento artistico internazionale "Buon (Non) Compleanno Andersen!" (sezione illustrazione anno 2008) indetto dalla Compagnia degli Gnomi di Perugia.  Il tema del concorso era "la visione del buio" che nella mia interpretazione ha assunto una forma decisamente introspettica. Nella tavola ho cercato di descrivere come soltanto al buio riusciamo a vedere realmente noi stessi senza essere costretti ad indossare le maschere che la società ci impone.